2022, GIURO

poesia di Mariangela Gualtieri, ricamata da me

Inizia il 2022.

Parti da te.

Giura che sarai sempre fedele a te stess* , in ascolto della tua parte interiore.

Riparti da questo.

Senza programmi o progetti stabiliti.

Osserva il mondo con occhi nuovi, pront* a meravigliarti.

Parola del 2022: IMPEGNO

impegno/im·pé·gno/sostantivo maschile

1.Obbligo assunto nei riguardi di altri, ma anche verso se stessi, a proposito del proprio atteggiamento o comportamento, oppure di una corresponsione o prestazione.

2.Impiego incondizionato di tutta la propria buona volontà e delle proprie forze nello svolgimento di un compito individuale o collettivo.

“lavorare”

Buon inizio a tutt*!

#penelopeescesola

Cara Alessandra, così non va!

Cara Alessandra Amoroso, ti scrivo.

Sono una grande appassionata di musica italiana. Ti stimo anche molto. Sei bella, brava, hai una voce passesca, sei salentina. Insomma: una donna piena di qualità! In questi anni ho anche apprezzato alcune tue canzoni. Nell’eterna diatriba se fossi meglio tu o Emma Marrone ho spesso faticato a schierarmi.

Ma mi dispiace: sul ciglio senza far rumore non ti ci posso lasciare!

Per chi si fosse distratto, l’ultimo singolo di Alessandra Amoroso si intitola proprio così: “Sul ciglio senza far rumore“. Lui la lascia… hanno un rapporto di alti e bassi… e la nostra Alessandra lo aspetta sul ciglio senza far rumore!

Cara Alessandra, mi siedo accanto a te con una bella tazza di thè caldo e cerchiamo di ragionare insieme. Capisco il dolore, lo stordimento. Ma così non funziona. Il teorema di Ferradini di prendere una donna e trattarla male non funziona! E non funziona nemmeno farsi trattare male!

Ti preferivo quando ci incitavi comunque ad andare. Cosa è successo? Perchè ora ci racconti di una donna che si accontenta di stare in un angolo ad aspettare?

Non è un atteggiameno giusto nella vita, in generale, non solo nelle storie d’amore. Apprezzo il consiglio di non rompere troppo le scatole. Essere petulanti non aiuta. Nemmeno incalzare per avere risposte. Meglio mollare, dare tempo, spazio. Riflettere e far riflettere. E nel mentre che c’è il silenzio fare tanto rumore nella propria vita, ricominciare, stravolgere tutto.

Mia cara Alessandra, nessuno deve fermarti e fermare la tua vita. Tu vai avanti, vivi, diventa la migliore Alessandra che puoi divetare, e vedrai che lui, se ti ama. ti verrà a riprendere. Altrimenti va bene lo stesso.

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Proprio l’altro giorno leggevo un articolo sull'”ASSERTIVITA’“. Una grande lezione! Essere assertive, uscire allo scoperto, imparare ad amarsi, mettersi al centro del proprio mondo per riuscire a dare un contributo alle relazioni, senza prevaricare gli altri o soffocare se stesse.

Ho segnato nel mio diario i principi dell’assertività con l’impegno di seguirli:

  1. ho il diritto ad essere trattato sempre con rispetto e dignità;
  2. ho il diritto di essere me stesso/a e di essere unico/diverso;
  3. solo io ho il diritto di giudicare i miei comportamenti, pensieri ed emozioni assumendomene la responsabilità e accettandone le conseguenze;
  4. ho il diritto di non giustificare il mio comportamento adducendo ragioni, scuse o spiegazioni;
  5. solo io ho il diritto di decidere se occuparmi o meno dei problemi degli altri, di prendermi responsabilità al posto di chi rifiuta di prendersele;
  6. ho il diritto di cambiare opinione, parere e modo di pensare così come di sbagliare assumendomi le responsabilità delle eventuali conseguenze;
  7. ho il diritto ad avere ed esprimere un’opinione personale non coincidente con quella altrui e ad essere ascoltato/a e preso/a sul serio;
  8. ho il diritto di rifiutare una richiesta che mi porta via troppo tempo o risorse dai miei impegni, di non soddisfare sempre le aspettative altrui, dire di no senza sentirmi in colpa;
  9. ho il diritto di chiedere ciò che ritengo opportuno nel rispetto del reciproco diritto a rifiutare;
  10. ho il diritto di dire “non capisco” a chi non mi dice chiaramente cosa si aspetta da me, di dire “non mi interessa” quando non voglio essere coinvolta in iniziative di altri, di dire “non so” quando mi si richiede una competenza che non ho.

E voi? che ne pensate? Meglio agire, piangere, rifarsi il trucco e andare, o stare lì, buone buone, ad aspettare in silenzio?

Una dichiarazione di intenti

Ci sono momenti nella vita di una donna (e chissà… forse anche di un uomo!) in cui sente che è ora di iniziare ad ascoltarsi.
Spesso è la vita che te lo impone, con i suoi tanti cambiamenti, con gli inciampi che si incontrano nel proprio percorso. Si perde il lavoro, si accende una nuova passione, si tocca il fondo o si prende il volo. L’anima urla più forte e chiede di essere ascoltata.

Ma da dove si riparte quando si ha d’improvviso  la sensazione che si deve ricominciare ad ascoltarsi? Da dove si riparte quando si abbandona, per scelta o costrizione, la propria zona comfort?

Cerco di mettere da parte la mia akrasia (che è la tendenza a procrastiare sempre tutto!) e mi impongo di imparare a vedere in una crisi una possibilità. Per fortuna ho dei compagni di viaggio che mi sostengono e mi sono vicini.

Un detto dice “meglio sola che mal accompagnata”. A me invece piace essere “ben accompagnata” e col tempo ho scoperto che c’è una compagna preziosa che è sempre con me e che devo imparare a conoscere ed ascoltare: ME STESSA! Perchè si può scappare da tutto e da tutti ma non da noi stesse.

Sono da sempre “una Penelope“. Penelope, la donna fedele, paziente, che per anni ha atteso a casa il ritorno del suo Ulisse. “Fatti non foste per viver come bruti“, diceva l’Ulisse di Dante. Ma questa raccomandazione a esplorare il mondo non è diretta anche alla povera Penelope?

Per me, Penelope è una donna che ha scelto la sua famiglia, le è fedele, ma vuole comunque essere libera. E’ una donna indipendente, che ha un mondo dentro, che segue il suo cuore e… che può uscire da sola.

PENELOPE ESCE SOLA non è un blog femminista nè una dichiarazione di indipendenza. PENELOPE ESCE SOLA è una dichiarazione di intenti, un impegno che ogni donna dovrebbe prendere con sè stessa. Una dichiarazione d’amore.

Ho deciso di aprire questo blog per condividere il mio percorso di crescita con chi vorrà seguirmi, uomini e donne con un forte desiderio di libertà.

E voi? avete mai deciso che non volevate rinunciare alla vostra libertà o a fare qualcosa che vi piaceva? Quando è scattata  la decisione di uscire da sole per seguire il vostro cuore?